Facebook, ormai il social network più popolare al mondo, non sono qui a parlare della sua storia, del fondatore e dei ricavi ottenuti, ma dei pergi e difetti di questo nuovo sistema di comunicazione.
125 milioni di utenti registrati, cifre da capogiro, dati sensibili alla portata di tutti, alla faccia della tanto blasonata legge sulla privacy e suoi derivati.
Su facebook ci sono foto, informazioni personali e quanto altro di più personale ci possa essere, ma sopratutto ci siamo noi, utenti registrati, alla portata di ognuno, chiunque semplicemente inserendo nome e cognome su google può arrivare alla nostra pagina e alle nostre informazioni.
Mi domando se tutto questo è giusto.
All’inizio si stava ben attenti a non pubblicare dati riservati sulla rete, parlo degli albori di internet, era considerato pericoloso, metteva paura proprio per la sua vastità e semplicità di accesso ai dati.
Ora è moda. E’ tendenza.
Se non hai facebook sei out.
Su facebook oltre a ritrovare persone che non vedevamo da illo tempore, ( se non ti ho più cercato forse un motivo ci sarà no?) ci sono le fameliche applicazioni, atte a caripre quanto più possibile informazioni riservate e far interagire gli utenti tra di loro.
E’ un boom mondiale, certo chi ha avuto questa idea è una mente brillante, ed ora ne sta raccogliendo i frutti, soldi a vagonate.
Ne stanno facendo un film addirittura e in libreria troviamo libri che parlano di facebook.
Ma è davvero cosi importante? non ne possiamo fare a meno?
Io lo trovo un sistema davvero fastidioso,  a cosa stai pensando… ma saranno fatti miei no?
Hanno taggato una tua foto… ma perchè?
Guerra di bande… cosa?????????
hanno scritto sulla tua bacheca… e tanto piacere.
Tanto che sto pensando di cancellarmi.
La cosa peggiore a mio dire è però la sezione FAMOSI.
Ma non lo capite che non è vero, non sono loro e se devvero è il loro spazio, c’è qualcuno che cura le risposte… ma figuriamoci se Berlusconi, il Cavaliere si mette ad usare Facebook, o meglio non so… Totti… dubito sappia usare il computer figuriamoci se poi ha tempo e voglia di stare davanti al pc, a chattare e interagire con i suoi “fans”… spero abbiamo di meglio da fare queste facoltose persone, facebook è destinato a chi passa molte ore davanti al pc, magari dal ufficio, o invece di studiare… e non sà come ingannare il tempo.
Resta il fatto che io ODIO facebook, e voi?

Una Risposta a “Facebook, odio o amore…”

  1. F scrive:

    Io odio Facebook…sono fiero di non essermi mai iscritto (la mia privacy ringrazia). Ho aperto anche un blog dal nome inequivocabile “quanto odio facebook”, raggiungibile all’indirizzo http://quantoodiofacebook.blogspot.com/ . Se ti va, sei libero di commentare e sostenermi! :)

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