Partiamo da un presupposto fondamentale, il principio di funzionamento è lo stesso, un compressore comprime il gas il quale attraversa un evaporatore dove assorbe il calore per evaporarlo nell’unità esterna, questo processo è lo stesso per tutte e due le tecnologie.Il motore cambia, nei modelli con tecnologia On/off un motore ad induzione funzionante a corrente continua segue cicli di sempre acceso e sempre spento in base alla temperatura impostata, mentre nelle macchine con tecnologia inverter, il motore funziona a corrente continua e quanto il sistema raggiunge la temperatura impostata rallenta il numero dei giri, arrivando ad assorbire anche solo 300 watt.
I vantaggi di questo sistema possono essere tradotti in un minor consumo in partena, il motore tradizionale assorbe molta corrente in fase di spunto, mentre il motore inverter richiede meno corrente iniziale in quanto parte progressivamente, inoltre mentre con un sistema tradizionale quando và in stato di off, dalle bocchette l’aria che ne fuoriesce sarà a temperatura ambiente nei sistemi inverter l’aria sarà sempre refrigerata anche solo di un grado in meno rispetto alla temperatura ambiente.
Questi vantaggi si potranno notare solo nei casi in cui il sistema sia usato per molte ore di seguito, in ambienti come uffici o negozi ad esempio, invece, in un appartamento, in genere una volta raggiunta la temperatura desiderata e quindi il sistema potrebbe rallentare i giri del motore, in genere l’utente decide di spegnere la macchina rendendo inutile il sistema inverter, in quanto il motore per assorbire l’aria calda all’interno dell’appartamento funziona al massimo regime come un sistema tradizionale.
Non c’è nessun trucco quindi, nessuna innovazione radicale. Per ottenere un abbassamento della temperatura ci vuole la stessa energia elettrica, a differenza che su tempi lunghi di utilizzo il sistema inverter è ottimizza la gestione dell’energia elettrica.
Qualcuno potrebbe opinare che usando il clima di notte otterrebbe i benefici di risparmio essendo una fascia di tempo lunga, ma la notte la temperatura dell’aria è nettamente inferiore al giorno e il sistema impiega pochissima energia elettrica, in entrambe i casi.
Si parla di risparmio su lunghi tempi e su intensi carichi di lavoro.Parlando invece di silenziosità, non c’è differenza alcuna, in quanto non è il motore il responsabile della rumorosità ma il gruppo compressore connesso ad esso, anzi molto spesso i sistemi inverter sono più rumorosi, caratterizzati dal sibilo classico dei motori in corrente continua.Prendiamo ad esempio le nuove lavatrici, con motori Dc, anche esse adottano il sistema inverter avrete notato il classico lamento, ed un notevole fischio in fase di centrifuga, è il motore Dc…che nei modelli con motore asincrono non sentiamo, in quanto privo di spazzole, gli elementi in grafite responsabili di portare la corrente al rotore del motore presenti nei motori Dc.Molti sostengono che un sistema inverter possa durare di più di un sistema tradizionale, anche qui analizzando il sistema ci possiamo rendere conto che non è veritiera questa tesi.
Un sistema inverter adotta più componentistica elettronica, c’è una scheda elettronica che trasforma la corrente alternata in corrente continua e modula la velocità del motore, ( inverter) che si trova nell’unità esterna, posta sempre in condizioni climatiche poco salubri per i componenti elettronici, se non ben isolata è a rischio di ossidazione e guasti, una scheda inverter di ricambio può superare spesso il costo del sistema completo, quindi di non conveniente riparazione.
In un sistema tradizionale nell’unità esterna non c’è elettronica.
La scheda di controllo è nell’unità interna.Detto questo consiglio, per l’acquisto di un climatizzatore ad uso domestico di investire di più su classe energetica, sempre in classe A cerficata, sul sistema di filtraggio e dimensioni della macchina espresse in Btu, sovradimensionandola all’ambiente, cosi facendo il sistema consumerà meno corrente per raggiungere la temperatura necessaria.
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Maggio 1st, 2010 alle 10:52 am
Ho trovato anche molti approfondimenti su questo sito http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it e a proposito degli inverter http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Climatizzatori-Condizionamento/climatizzatori-inverter.php
Agosto 31st, 2010 alle 2:01 pm
Non è vero che i modelli inverter sono più rumorosi. Sia il motore del compressore che la ventola variano la velocità in funzione della necessità: una volta raggiunta la temperatura, rallentano notevolmente il regime e il rumore risulta notevolmente attutito rispetto al funzionamento di un ON-OFF che alternativamente va al massimo oppure si ferma.
Settembre 3rd, 2010 alle 9:29 am
Per quanto mi riguarda ho un inverte a pompa di calore e confermo quanto dice pippo ma aggiungo che in funzione riscaldamento è più rumoroso che in raffreddamento.