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Da Ginevra oggi alle nove e mezza, ovvero tra pochi minuti verrà attivato il più grande accelleratore di particelle del mondo che costituirà paradossalmente il più grande scontro di particelle mai avvenuto in modo artificiale sulla terra, che dovrebbe riprodurre lo stato della materia pochi miliardesimi di secondo dopo il big bang.
Lo scopo di questo esperimento, che dura da oltre 15 anni e vede riuniti i più grandi fisici e scenziati della terra, è quella di ricercare una particella, chiamata la “particella di Dio” ovvero studiare il momento della creazione del nostro mondo.
I più scettici e timorosi, temono che questo possa generare un buco nero che potrebbe inghiottire il mondo intero, altri calcolano le predizioni maia e la fine del mondo, ma da Ginevra ci rassicurano, oggi verranno solo testati i magneti e la funzionalità, in effetti verranno fatti girare i protoni in una direzione e poi in un altra, allo scopo di testare l’accelleratore, solo agli inizi del 2009 verra prodotto il primo scontro, quindi possiamo dormire sogni tranquilli, fino ad allora l’accelleratore è innoquo…
I fisici garantiscono che non ci sarà nessun buco nero e che la situazione è completamente sotto controllo, alla domanda cosa serve investire 6 miliardi di dollari e le più grandi menti del pianeta hanno risposto che al Cern luogo degli attuali esperimenti,  proprio alla fine degli anni 80 per gestire la grande mole di dati generata dagli esperimenti fu creato l’attuale WWW.

Ginevera, nel suo sottosuolo nasce la più grande struttura tecnologica mai creata prima dall’uomo.
Il più grande accelleratore di particelle atomiche, in grado di distorcere lo spazio tempo.
La struttura, sita a circa 175 metri di profondità è formata da un enorme tubo con diametro di ben 27 km, all’interno del quale vengono sparate le particelle fatte viaggiare alla velocità della luce, in direzioni inverse che producono un energia pari a 14 mila miliardi di elettrovolt…
Le temperature raggiunte superano di un milione di gradi quelle del sole…
Per raffreddare i magneti la temperatura scende fino a raggiungere quella presente nel vuoto galattico…
Mai prima d’ora era stata costruita una macchina di queste dimensioni e caratteristiche, la potenza dissipata è simila a quella del Big Bang… i 7000 fisici impegnati lavorano e studiano su questo delicatissimo non che pericolossimo progetto, basti pensare che in caso di incidente… non solo la terra risentrebbe dal problema ma l’universo intero.
Il tunnel è cosi grande che all’interno ci passa un treno.
Abbiamo un piccolo buco nero sulla terra… di 27 km di diametro, e al referrendum votiamo no al nucleare in Italia???? Cogitate signori…

Ieri è arrivata la nuova lampada allo xeno per lo scooter che avevo ordinato venerdi.
Ho trovato un contatto che vende un tipo di lampade a basso costo perchè provenienti dalla cina.
Non sempe ciò che proviene dalla cina è materiale scarso, la maggior parte della tecnologia che usiamo è prodotta in cina.
In questo caso il kit viene fornito completo di lampada xeno da 35 watt, con gradazione kelvin a scelta, io ho scelto 6000 per vari fattori, quali il colore biancastro e il riflesso quando piove minore.
Credo che 6000 sia un ottimo compromesso.
La gradazione parte da 5000 gradi con luce bianca, fino ad arrivare a 12000 proiettado luce violetta.
Nella scatola specificando il tipo di lampada, viene fornita la centralina denominata Ballast, che controlla la lampada, e ad essa la bobina che innalza la tensione fino a 23.000 volt.
Questo tipo di kit è ben fatto proprio perchè la bobina è separata dalla centralina.
La centralina è digitale, ed evita l’effetto “flikering” di lampeggio.
Il kit è ben fatto, tutti i cavi sono isolati e schermati, completi di connettori a scatto con (more…)

Questi giorni in Italia è stato riaperto il dibattito per l’utilizzo dell’energia nucleare.
Purtroppo ci sono molte opposizioni come Legambiente, che ormai si schiera contro ogni proposta.
Purtroppo questo causa molti danni al nostro paese in termini economici in quanto il nostro fabbisogno energetico per l’80% proviene da altri pasei, come la Francia nostri vicini di casa che ci forniscono elettricità (nucleare) a caro prezzo.
Forse le opposizioni non sanno che se succede un incidente in Francia i primi ad esserne coinvolti siamo noi, ma continuiamo a dire no al nucleare.
Mentalità retrogade e malainformazione, sono la causa di questi pregiudizi sbagliati nei confronti della produzione di energia nucleare, in quanto con le moderne tecnologie è impensabile un incidente come quello occorso a Cernobyl nel 1986, come forse non sanno i motivi del disastro.
Ora faccio un esempio: se modifichiamo l’impiando di riscaldamento del nostro appartamento, possiamo creare un disastro, un esplosione che può radere al suolo un intero palazzo, eppure utilizziamo tutti i giorni l’impiando godendo dei benifici, non pensando che abbiamo nel nostro appartemento una potenziale bomba micidiale.
Questo è esattamente ciò che è successo a Cernobyl, una delle prime con scarsi sistemi di sicurezza e sopratutto lenti nell’intervenire, come la discesa delle barre di Grafite che in caso di emergenza calando nel nucleo dell’impianto riduceva la reazione nucleare troppo lentamente non (more…)

Mi capita ancora di sentire frasi tipo: non mettere l’obbiettivo della macchina fotografica al sole che mi si bruciano i “megapixel”.
Se la persona in questione che ha pronunciato questa frase, sostenendo con fervore la sua corretteza legge questo articolo, potrà forse capire di cosa parlo finalmente.
Allora troppo spesso si usano termini techici non sapendo il loro significato quindi strorpiandoli o usandoli in modo errato come in questo caso.
Questo a sinistra è un sensore CMOS che si trova all’intreno delle macchine fotografiche digitali, ovvero il sostituto della vecchia pellicola.
Al centro, posti su un a piastrina di silicio, ci sono i pixel, ovvero tanti piccoli puntini polarizzati in grado di cambiare il loro stato elettrico al passaggio della luce.
Qualcosa di simile succede all’interno del nostro occhio.
I pixel, quindi trasmettono il segnale a un processore che elabora i segnali e ricompone l’immagine per poi  inviare il tutto  alla memoria o al display. (more…)

L’inquinameto da elettromagnetismo o elettrosmog è ormai un fenomeno che colpisce milioni di persone esposte constantemente a radiazioni senza talvolta nemmeno esserne a conoscenza.
Purtroppo lo studio degli effetti sulla salute attualmente non sono in grado di fornirci risposte esaudenti sull’effetto che produe l’esposizione all’elettromagnetismo, dunque ci sono degli standard che limitano l’emissione in prossimità di centri abitati e persone ma sono sempre al di sopra del livello di soglia.
Siamo costantemente esposti a radiazioni di ogni genere nella vita comune chi più e chi meno.
Un forno a microonde, elettrodomestico oramai presente in quasi tutte le abitazioni ha (more…)

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